Batteria al litio No Grazie! Ecco chi è la migliore in commercio: ha una sostituta clamorosa, sembra provenire dal futuro

Arriva dall’Austria l’innovazione delle batterie ceramiche – newscellulari.it

Una nuova tecnologia potrebbe soppiantare i tradizionali sistemi di conservazione dell’energia: arrivano le batterie ceramiche. Il modello è stato creato dai ricercatori dell’Università di Viennam i quali hanno poi diffuso lo studio correlato alla sua efficienza. La batteria funziona grazie agli ioni di ossigeno e non è infiammabile.

Una delle grosse novità sul campo tecnologico relativo all’energia arriva dall’Austria. I ricercatori dell’Università di Vienna, infatti, sono riusciti a sviluppare il modello di una batteria agli ioni di ossigeno costruita con materiali ceramici. Sono molti i punti di forza di questo nuovo sistema rispetto ai tradizionali metodi di stoccaggio su ioni di litio, ma c’è anche qualche contro.

La cosa positiva è che non servono elementi rari, oltre al fatto che può essere semplicemente rigenerata. Questo tipo di batterie, poi, hanno una longevità importante e sono incombustibili grazie all’utilizzo di ioni di ossigeno. D’altro canto, questo metodo di stoccaggio consente una densità energetica inferiore a quella delle batterie a ioni di litio. Queste ultime rappresentano il metodo più diffuso al giorno d’oggi. Si trovano in ogni dove: smartphone, laptop, auto elettriche. Questo tipo di batterie, però, richiedono per la loro produzione elementi rari e presentano un rischio intrinseco, la loro infiammabilità.

Batterie ceramiche agli ioni di ossigeno: la trovata austriaca

Il materiale incombustibile delle batterie ceramiche le rende, in questo senso, rivoluzionarie. Immagazzinare energie da fonti rinnovabili in sistemi rigenerabili, e dunque estremamente longevi, sarebbe un passo enorme verso la tutela dell’ambiente e la produzione di energia elettrica più sicura e pulita. Per questo motivo gli austriaci hanno già depositato il brevetto di questa straordinaria invenzione insieme ad alcuni partner iberici. I materiali ceramici, poi, rappresentano una grandissima intuizione. Riuscire a costruire sistemi di questo tipo è tutt’altro che complicato e, soprattutto, è molto più semplice reperire sul mercato gli elementi necessari.

Le batterie al litio sono le più diffuse, ma sono anche dannose per l’ambiente – newscellulari.it

Gli elementi rari, oltre ad essere difficili da trovare, e perciò costosi, possono essere estratti solo con metodi che danneggiano inevitabilmente l’ambiente. Questa nuova trovata, dunque, aiuterebbe a limitare anche questo impatto. Il funzionamento, poi, non è tanto dissimile da quello delle batterie agli ioni di litio. L’unico “problema” risiede nell’impiego del lantanio, un elemento che seppur non raro, è tutt’altro che comune. I prossimi sviluppi, dunque, seguiranno questa strada: ricercare un sostituto per questo elemento e rendere le batterie ceramiche la migliore scelta possibile sul mercato.

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