Bitcoin è la salvezza dei risparmi: le banche crollano lui resta in piedi, forse è il caso di investire qui

Bitcoin, la crypto delle cryptovalute – NewsCellulari.it

E’ stata criticata, limitata, maledetta. Ora per la crypto delle crypto è arrivato il momento di prendersi una bella rivincita. Con gli interessi.

Bitcoin criticati, come no! Sin dalla loro misteriosa nascita, se non fosse per il modo di produrre (ci vuole una grandissima fonte energetica), per la sia invisibilità che fa rima con virtualità, soprattutto per la propria volatilità.

E’ stata limitata la cripto delle crypto, ahivoglia! Per molti paesi, a livello globale, una autentica minaccia, a tal punto da vietarne in maniera assoluta e categoria, la sua produzione. E’ stata perfino maledetta! In primis dagli investitori che hanno sbagliato i tempi, prendendo il lato oscuro della sua volatilità.

Ma il secondo più grande fallimento bancario nella storia degli Stati Uniti, ha riportato in auge i bitcoin. Dopo che la Silvergate Bank, specializzata nel finanziamento di startup crittografiche come l’exchange FTX imploso, è fallita, anche la Silicon Valley Bank (SVB) regionale è stata colpita. Nel corso della politica dei tassi di interesse zero e delle valutazioni sempre più elevate delle startup tecnologiche, la banca si era trasformata da un Davide in un Golia, almeno in termini di somme trasferite e depositate lì.

Le parole del governatore Jerome Powell che invita a comprare le criptovalute è stata la classica ciliegina sulla torta: mentre le banche tradizionali vengono travolte da una crisi profonda e importante, i bitcoin hanno ritrovato vitalità.

Aveva ragione Satoshi Nakamoto

Per alcuni è il segnale che si attendeva da tempo, per altri legato al rimbalzo inatteso del Nasdaq, dopo che tutte le ultime convinzioni si sono sgretolate. Fondamentalmente, Bitcoin è un database di transazioni. Ogni 10 minuti, una nuova raccolta di tali transazioni, chiamata blocco, viene messa in coda su Bitcoin, immutabile per tutta l’eternità.

Bitcoin, la crypto delle crypto nell’immaginario popolare – NewsCellulari.it

Satoshi Nakamoto, la misteriosa mente dietro la prima e più popolare criptovaluta, ha creato lui stesso quel primo blocco di transazioni. Ma Bitcoin è anche un progetto politico, almeno l’idea alla base era e sarà sempre politica. Nakamoto ha inserito un messaggio nel codice che costituisce ancora l’inizio del database decentralizzato di Bitcoin: “The Times 03/Jan/2009 Cancelliere sull’orlo del secondo salvataggio per le banche”.

Questo messaggio politico è rilevante in questi giorni come lo era all’inizio del 2009, quando una crisi finanziaria globale ribolliva di rabbia e fece infuriare le persone in tutto il mondo. Le banche la cui incoscienza ha causato questa crisi non sono state punite, ma premiate con i soldi dei contribuenti. Da allora i governi hanno affermato di aver imparato la lezione. Janet Yellen, la segretaria al Tesoro degli Stati Uniti, nel 2017 ha proclamato notoriamente che si aspetta che non ci saranno nuove crisi finanziarie “nella nostra vita”. Si sbagliava. Aveva ragione Satoshi Nakamoto, almeno fino a prova contraria.

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