È così che torneremo sulla Luna: nessuno lo poteva immaginare

20 luglio 1969, lo sbarco sulla luna – NewsCellulari.it

Nulla lasciato al caso. La NASA cura tutti i particolari e spunta la sua tabella di marcia in vista del lancio di Artemis III, un altro storico sbarco sulla luna.

La prima missione di allunaggio con equipaggio del programma Artemis e il primo volo con equipaggio del lander Starship HLS, entrano in una fase nevralgica. Manca un po’ per quel dicembre 2025, quando è programmato lo storico. Ma in fondo neanche poi così tanto, pensando alle cose da fare.

Artemis II sarà la seconda missione Artemis con equipaggio e il primo atterraggio lunare con equipaggio, dovrebbe portare la prima donna e la prima persona di colore sul l’unico satellite naturale presente nel nostro sistema solare.

Ancora tanti i condizionali, visto che la NASA deve scegliere e sciogliere i dubbi sui componenti che comporranno l’equipaggio spaziale pronto a scrivere un’altra storia dei viaggi spaziali. Nel frattempo, però, l’ente governativo statunitense non sta con le mani in mano e ufficializza un importante novità.

La NASA, infatti, ha appena svelato il design della tuta spaziale dei moonwalkers per la missione lunare Artemis III. Sarà compito di Axiom Space sviluppare le tute per la missione, come è stato confermato nell’ultimo evento al Johnson Space Center di Houston.

Una partnership definita fondamentale

La tuta spazialedi Axiom Space si basa sul prototipo della NASA e incorpora tecnologia, mobilità migliorata e protezione aggiuntiva per i possibili pericoli a cui andranno inevitabilmente incontro il prossimo equipaggio sulla luna. “La NASA sta aprendo la strada a consentire una crescente economia spaziale sfruttando le capacità del settore e per fornire servizi di moonwalking nel modo più sicuro, efficace ed efficiente possibile”. Così Lara Kearney, manager del programma Extravehicular Activity e Human Surface Mobility.

La tuta della NASA con cui si andrà nuovamente sulla luna – NewsCellulari.it

In questo senso va intesa la partnership reciprocamente vantaggiosa: aiuta a rafforzare un mercato commerciale emergente e garantirà alla NASA il diritto di utilizzare i dati e le tecnologie sviluppate nell’ambito del contratto per futuri sforzi di esplorazione. “Le tute spaziali di prossima generazione di Axiom non solo consentiranno alla prima donna di camminare sulla Luna, ma apriranno anche opportunità a più persone di esplorare e condurre la scienza sulla luna come mai prima d’ora“, ha dichiarato l’amministratore della NASA Bill Nelson nel comunicato.

Quando la NASA invierà i primi astronauti in esplorazione vicino al Polo Sud lunare, i moonwalker indosseranno tute spaziali fornite da Axiom Space, aiutando a fare un passo avanti nell’obiettivo dell’agenzia americna di costruire una solida economia sulla Luna, proprio collaborando con fornitori di servizi commerciali. Una partnership definito fondamentale per l’atterraggio degli astronauti sulla Luna e per continuare la leadership americana nello spazio.

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