Intesa San Paolo da incubo: ora ritara gli assegni a migliaia di italiani, che succede?

Intesa Sanpaolo dall’8 maggio cambia completamente: stop agli assegni – newscellulari.it

Probabilmente si tratta la fine di un’era, ma il cambiamento era nell’aria da tempo: possiamo dire addio ai libretti degli assegni.

Le tecnologie si susseguono continuamente, modificando costantemente il nostro rapporto con le funzioni e i servizi che utilizziamo di tutti i giorni. Gli ambiti che hanno toccato la nostra quotidianità sono davvero infiniti. Potremmo parlare dell’avvento degli assistenti vocali nelle nostre case, che si riempiono di dispositivi volti alla domotica, ma non solo. Le case intelligenti, oggi sono collegate al famoso Internet of Things di cui tanto si parla. Inoltre, i nostri device portatili hanno sempre un assistente vocale integrato.

Si potrebbe continuare parlando, banalmente, dei social, del nostro modo di rapportarci con le altre persone, profondamente cambiato negli ultimi anni. Instagram, Facebook, ma soprattutto Telegram, WhatsApp e in genere tutta la messaggistica istantanea che ha accorciato i periodi di solitudine, lasciandoci sempre e costantemente connessi al mondo sociale in maniera del tutto innovativa. D’altra parte sono cambiate anche le metodologie utilizzate per i sistemi di pagamento, sempre più digitali e basati sui sistemi elettronici. Il trionfo è di PayPal, Satispay, Klarna, e chi più ne ha più ne metta: servizi di pagamento elettronici che abbattono molte delle barriere dei sistemi più tradizionali.

Diciamo addio agli assegni, rimarranno solo un vecchio ricordo

Rimanendo in tema fintech, la notizia che arriva oggi è stata diffusa da testate giornalistiche di rilievo nazionale e si basano sulle dichiarazioni di enti grandi e importanti sulla scena della finanza. Il libretto degli assegni è già storia. Come cantava Rino Gaetano, questo sistema rimarrà “un dolce ricordo sbiadito dal tempo“, rappresentando un sistema di pagamento oramai desueto. Il vantaggio, d’altronde, è tutto per i sistemi di pagamento elettronici e digitali, che al giorno d’oggi consentono di effettuare transizioni con il semplice utilizzo dello smartphone.

I pagamenti elettronici e digitali sono quelli più utilizzati al giorno d’oggi – newscellulari.it

L’home banking, poi, è una situazione win-win: per gli utenti, perché accorcia di molto i tempi di attesa e garantisce un controllo maggiore e diretto sulle proprie finanze, per le banche, che così possono risparmiare sulle spese di filiali e personale umano. La prima è Intesa Sanpaolo, che dall’8 maggio dismetterà definitivamente l’uso degli assegni, rendendone impossibile il loro utilizzo. Insomma, come tante volte negli ultimi tempi ci troviamo di fronte all’ennesima svolta decisiva, anche se oramai implicitamente preannunciata da tanto tempo.

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