Sei senza lavoro? Ecco come assicurarti una professione e quali sono le skill più ricercate del momento

Smart Working, una delle poche eredità positive che ci ha lasciato la pandemia da Coronavirus – NewsCellulari.it

La lingua italiana nell’era tech sempre più contrassegnata dalla contaminazione di parole di stampo inglesi.

Ormai il verbo skillare è utilizzatissimo non solo dalla Gen Z, ma anche dai media di settore, nel linguaggio colloquiale, un po’ ovunque. Skillare, ossia un verbo che sta a significare in italiano quell’insieme delle abilità e competenze possedute da un individuo.

Ebbene, le skill sono state oggetto di analisi da parte della Commissione Europea, per capire innanzitutto le più richieste in ambito lavorativo, in un’era dove la tecnologia è la signora e dominatrice dei nostri tempi.

Il report della Commissione Europea è stata un’indagine su un campione di oltre duemila lavoratori: più di mille ha risposto di non aver avuto le skill necessarie a causa di competenze trasversali, il che porta ad una minore soddisfazione professionale e di vita. E ancora. Solo il 37% degli adulti segue abitualmente corsi di formazione, un dato allarmante in quanto prettamente fenomeno italiano, fra i più bassi: secondo l’INAPP solo il 9,9% della popolazione compresa tra i 25 e i 64 anni partecipa a corsi di qualificazione professionale. Da qui, dunque, ecco le dieci skill che in questo momento vanno per la maggiore.

Al decimo posto la predisposizione all’apprendimento permanente dato principalmente dalla predisposizione all’aggiornamento. Al nono posto la gestione del personale, per massimizzare la produttività dei dipendenti grazie alla comprensione in primis dei bisogni individuali. Ottavo posto per la transizione verde: un mondo sempre più green ha bisogno di figure professionali capaci di mettere in sicurezza le infrastrutture con l’abbattimento delle emissioni di co2.

Mai nessuna Intelligenza Artificiale potrà sostituire l’essere umano in questa skill

Settimo posto una skill importantissima, data dalla ricerca delle abilità nello sviluppo di nuovi software per supportare questo cambiamento. Diversi linguaggi di programmazione, tra cui Python, Java e JavaScript, sono tra le competenze più richieste per il 2023. Sesto posto, l’importanza di sapere l’inglese in un mondo dove le aziende sono sempre più internazionalizzate.

Le skill più richieste in ambito lavorativo: superano di gran lunga l’Intelligenza Artificiale – NewsCellulari.it

Quinto posto, troveranno con più facilità lavoro i creator di contenuti: per questo bisogna saper utilizzare (bene) i social. Al quarto l’Accounting e la gestione delle relazioni con i clienti (CRM): si risparmiano soldi, perché è meno costoso mantenere un cliente esistente piuttosto che trovarne uno nuovo. Sul podio l’analisi dei dati, fondamentali per l’ottimizzazione delle performance e la riduzione dei costi. Una delle skill più ricercate è l’abilità in comunicazione: l’avvento di messaggistiche istantanee (WhatsApp ma non solo) è una mano santa, ma ci sta facendo di perdere di vista l’italiano, e con esso una buona comunicazione. È necessario essere in grado di comunicare chiaramente sia a parole, sia con la scrittura.

And the Winner is… Leadership e Management: capacità essenziali per ispirare i team di lavoro e aiutare i dipendenti ad affrontare i veloci cambiamenti del mercato. E mai nessuna Intelligenza Artificiale potrà sostituire l’uomo in questa skill.

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