Xiaomi dice addio agli smartphone Mini

Oggi giorno il mercato smartphone è profondamente diverso rispetto a quello che c’era fino a qualche anno fa. Quelli che oramai chiamiamo smartphone, infatti, sono quegli stessi dispositivi che fino a ieri avremmo definito “phablet”. E il motivo di questo cambio di passo è uno soltanto: la scelta dei produttori di dotare i loro telefoni di pannelli via via più ampi.

Xiaomi, che di questo cambiamento in atto ne ha preso coscienza, ha deciso di indagare un po’ tra la gente e di chiedere ai consumatori se ritengono giusto o sbagliato un eventuale abbandono degli smartphone Mini da parte del produttore. 

Il sondaggio ha consegnato ai suoi promotori un pubblico praticamente spaccato a metà: il 53% degli intervistati ha affermato che di smartphone ultracompatti ce n’è ancora gran bisogno, mentre il 47% dei partecipanti al voto ha ribadito che oramai sarebbe anacronistico scendere al di sotto dei 5 pollici.

Nonostante l’esito del sondaggio abbia fatto propendere l’ago della bilancia verso coloro che apprezzano telefoni di piccole dimensioni, Xiaomi si è comunque sentita in dovere di prendere una decisione forte. Il CEO Lei Jun ha annunciato infatti che Xiaomi non produrrà più smartphone con display inferiori a 5 pollici di diagonale, per cui, d’ora in avanti, quando si parlerà di smartphone Mini, nell’immaginario collettivo non bisognerà più pensare a un telefono da 4 o 4.7 pollici.

Matteo D’Apolito

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