Password addio? Questo sistema renderà la vita degli hacker molto più difficile

Hacker Password
Le password non saranno più composte da numeri e lettere ma da immagini – newscellulari.it

Dimentichiamo le serie alfanumeriche per le nostre password, d’ora in poi saranno composte da immagini: ecco Tim. La trovata direttamente da uno studio inglese che propone il nuovo sistema per ridurre gli attacchi hacker che puntano a rubare i codici di accesso. Scopriamo insieme come funziona questo metodo.

Gli attacchi hacker negli ultimi anni si sono diffusi in maniera terrificante. Il lockdown che a seguito la pandemia da Covid-19 ha portato una mole incredibile di dati sensibili e informazioni personali riservate sul web. Internet è divenuto un bacino succulento per tutti i malintenzionati che sanno come commettere atti criminali digitali. Come se non bastasse, il conflitto in Ucraina ha dato il via a una guerra cibernetica parallela che vede contrapposti gli schieramenti dei Paesi che si sono allineati.

Per questo motivo, dall’Università del Surrey arriva la nuova proposta che stravolge i sistemi tradizionali: stop alle password alfanumeriche. I codici formati da lettere e numeri, infatti, rischiano di essere troppo facili da indovinare e da rubare. Anche il sistema di verifica a due fattori, che rappresenta uno dei metodi più sicuri per l’accesso, è suscettibile ad alcuni tipi di attacchi hacker. Meglio, secondo i ricercatori inglesi, basare il riconoscimento su un fattore totalmente diverso: le immagini.

Le immagini saranno le password del futuro, secondo uno studio inglese

Il sistema collaudato dai ricercatori si chiama Tim e vale per i telefoni cellulari, anche se non ha nulla a che vedere con l’operatore telefonico. La sigla, infatti, è l’acronimo di Transparent Image Moving. Nella pratica, il metodo consiste nello spostare alcune immagini predefinite e selezionate in uno schema deciso in precedenza, un po’ come avviene già su alcuni siti di e-commerce per finalizzare gli acquisti. Secondo lo studio degli esperti, questo metodo ridurrebbe dell’85% il rischio che le password vengano rubate con gli attacchi shoulder surfing e il più classico guessing.

Smartphone Hacker
Il metodo è stato pensato per salvaguardare le operazioni effettuate con lo smartphone – newscellulari.it

Secondo il 71% degli utenti, questo metodo è più sicuro rispetto a quelli già presenti in rete che si basano su immagini. La spinta in questo senso verso la dimensione mobile è dovuta anche all’utilizzo pesante che viene fatto dei dispositivi portatili. Con gli smartphone oramai gestiamo tanti aspetti della nostra vita che presentano informazioni delicate e ad alto rischio, come identità digitali, internet banking e lo shopping online. Insomma, si tratterebbe di un metodo più sicuro per svolgere le nostre attività quotidiane sul web.